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La sicurezza degli addetti alle cucine nelle strutture turistico-ricettive
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La sicurezza degli addetti alle cucine nelle strutture turistico-ricettive

La sicurezza degli addetti alle cucine nelle strutture turistico-ricettive

E’ evidente l’importanza per l’economia italiana del comparto turistico alberghiero, ma non sono molti nel nostro paese i documenti che affrontano il tema della salute e sicurezza nelle strutture alberghiere per i tanti dipendenti che ci operano.

In merito, una lista di controllo si sofferma sulla compilazione di rischi e sulle misure di prevenzione per gli addetti alle cucine, prodotta dall’ Azienda USL di Firenze.
Questa permette di analizzare la sicurezza delle strutture ricettive in termini organizzativi, dal punto di vista dei requisiti tecnici di igiene e sicurezza richiesti dalla normativa e con esplicito riferimento alla valutazione dei rischi.

La lista di controllo chiede innanzitutto di verificare che i pavimenti siano antiscivolo e adeguati alle condizioni lavorative. Infatti per migliorare la prevenzione dei tanti infortuni per cadute in piano, i pavimenti del locale devono avere caratteristiche antiscivolo in considerazione della possibilità molto frequente di caduta di acqua e sostanze scivolose come l’olio da cucina.
Il documento, inoltre, indica che, riguardo ai requisiti di sicurezza generali, tutte le attrezzature di lavoro, quali tritacarne, affettatrice, impastatrice, frullatori, segaossa, pelapatate, tritaverdura devono essere oggetto di valutazione dei rischi.

Infatti le impastatrici, utilizzate sia per la lavorazione della carne macinata che per la preparazione dell’impasto della pasta, devono essere provviste di un riparo amovibile atto ad impedire il contatto delle mani del lavoratore con gli organi lavoratori. Detta protezione deve essere provvista di un dispositivo di blocco collegato con gli organi di messa in moto e di movimento della macchina.

Il documento si sofferma, inoltre, sulla caldaia e sulla friggitrice. Riguardo a quest’ultima si indica che in prossimità della friggitrice deve essere presente una coperta antifiamma abbastanza grande da coprire tutta la persona (minimo 180 x 120 cm.).

Infine elenchiamo altre indicazioni per far si che vengano ridotti al massimo i rischi aziendali, in merito a:

– coltelli: i coltelli presenti in cucina devono soddisfare i principi ergonomici e dopo l’affilatura si deve controllare lo spessore della lama. In particolare al momento dell’acquisto deve essere presa in considerazione la conformazione dell’impugnatura per evitare che la mano scivoli sulla lama.

– cella frigorifera: le porte devono potersi aprire sempre dall’interno. Deve essere installato un sistema di allarme collegato con l’impianto di allarme generale;

– cappa aspirante: la cappa aspirante deve essere pulita regolarmente per farla lavorare con la massima efficienza. La pulizia della cappa aspirante consente di eliminare i grassi carichi di fumi e vapori dalle zone di cottura, contribuendo a regolare la temperatura della cucina e mantenere la sua atmosfera igienicamente integra.

– forno: i piani di appoggio interni devono essere conformati in maniera tale da consentire una movimentazione sicura. Devono essere previste delle tecniche di movimentazione adeguate con successiva azione di informazione e formazione degli addetti.