fbpx
I problemi delle centrali nucleari francesi preoccupano i mercati europei
633
post-template-default,single,single-post,postid-633,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive
 

I problemi delle centrali nucleari francesi preoccupano i mercati europei

I problemi delle centrali nucleari francesi preoccupano i mercati europei

Mercoledì 16 Agosto u.s., l’ASN Autorità Nucleare Francese ha obbligato EDF a rivedere tutti i componenti dei suoi reattori nucleari che sono stati prodotti dalla fonderia Creusot Forge di proprietà di Areva entro la fine del 2018.

Il regolatore ha dichiarato di aver ordinato a EDF di fornire un piano delle revisioni previste entro il 31 ottobre p.v..

L’obiettivo di questa revisione è quello di individuare eventuali irregolarità e qualsiasi deviazione dalle specifiche durante il processo produttivo. EDF non avrebbe dovuto verificare fisicamente i componenti reali, ma solo la documentazione di fabbricazione.

A seguito di quanto sopra Giovedì 24 Agosto u.s., EDF ha comunicato all’ASN che sono state rilevate nuove anomalie nella documentazione dei componenti nucleari prodotti da Areva.

Come riscontrabile nel grafico sotto illustrato, in concomitanza dei due eventi sopra indicati, il mercato elettrico francese ha registrato un sensibile trend al rialzo per il forward del Calendar 2018 e non solo.

Analogo discorso si è riscontrato anche sul mercato italiano che, come sotto illustrato, ha ricalcato il medesimo trend francese con prezzi dell’energia per il Calendar 2018 aumentati di circa 1 €/MWh nei giorni immediatamente successivi alle diffusioni delle notizie sopra riportate.

Anche se ASN, EDF e Areva sostengono che quanto accaduto non dovrebbe comportare alcun fermo di produzione di energia elettrica nel corso dei prossimi mesi,  tale situazione sta destabilizzando i mercati europei, sollevando non solo preoccupazioni per i mesi futuri, ma anche una già evidente impennata dei prezzi forward su qualsiasi periodo di contrattazione futuro.